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The Asterisk catalogue

Pizzelle fritte

Una proposta da preparare: pizzelle fritte, dette anche montanare: una prelibatezza napoletana realizzata con impasto della pizza fritto e condito con pomodoro e formaggio!

65 minDifficile
Pizzelle fritte

Ingredients

Recipe yield: 25 pezzi

  • per 25 pizzelle: Farina 0 (oppure farina 00) 700 g
  • per 25 pizzelle: Acqua a temperatura ambiente 500 ml
  • per 25 pizzelle: Lievito di birra fresco 4 g
  • per 25 pizzelle: Sale fino 20 g
  • per condire le pizzelle: Pomodori pelati tipo San Marzano 720 g
  • per condire le pizzelle: Basilico 25 foglie
  • per condire le pizzelle: Origano q.b.
  • per condire le pizzelle: Sale fino q.b.
  • per condire le pizzelle: Aglio 1 spicchio
  • per condire le pizzelle: Olio extravergine d'oliva q.b.
  • per condire le pizzelle: Grana Padano DOP da grattugiare 70 g
  • Per friggere: Olio di semi di arachide q.b.

Nutrition

Energy
200.7 kcal
Protein
4.2 g
Carbohydrates
22.7 g
Fat
10.3 g

Estimated nutritional values, as recorded in the catalogue.

Preparation

  1. Per questo passaggio, per preparare le pizzelle fritte iniziate a realizzare l'impasto, come prima cosa versate un po' della quantità d'acqua indicata (a temperatura ambiente) in una piccola brocca. Aggiungete il lievito di birra fresco sbriciolato e mescolate con un cucchiaino fino a scioglierlo completamente 1 . Lasciate riposare il lievito e nel frattempo posizionate circa il 30% della farina su un lato della madia 2 . La madia è un contenitore in legno, che riesce a sopportare bene la temperatura dell'impasto e permette che questo non si attacchi ai bordi. Se non l'avete, potete utilizzare un contenitore in legno o una ciotola in vetro. Quindi versate anche l'acqua nell'altra metà della madia, evitando di versarla direttamente sulla farina 3 .
  2. Per questo passaggio, unite poi anche il sale nell'acqua 4 e scioglietelo mescolando delicatamente con le mani 5 . Non appena non sentirete più alcun granello iniziate a miscelare anche la farina 6 .
  3. Per questo passaggio, versate ancora un po' di farina 7 e man mano con le mani, facendo un movimento rotatorio, miscelatela all'acqua. Quando avrete inserito circa il 50% della dose di farina, aggiungete all'impasto il lievito disciolto in precedenza 8 . Proseguite aggiungendo ancora un po' di farina 9
  4. e continuate ad impastare fino a che non l'avrete incorporata tutta: realizzare l'impasto a mano permette di regolarsi meglio sulla consistenza dell'impasto e capire se è necessario aggiungere ancora un po' di farina. Ora continuate a lavorare l'impasto all'interno della madia, o della ciotola, per 10-15 minuti fino a che non risulterà liscio ed omogeneo 11 . Quindi lasciate lievitare l'impasto dentro la madia e delicatamente copritelo a contatto con un canovaccio pulito, leggermente inumidito 12 . Lasciatelo lievitare in un punto al riparo da correnti d'aria o sbalzi di temperatura caldo-freddo.
  5. Per questo passaggio, lasciatelo riposare per almeno 4 ore a temperatura ambiente, lontano da correnti d'aria. Trascorso questo tempo riprendete l'impasto 13 e trasferitelo, utilizzando un tarocco, su un piano leggermente infarinato 14 . Sempre utilizzando il tarocco dividetelo in porzioni da 50 g l'una 15 . Con queste dosi otterrete circa 25 porzioni.
  6. Per questo passaggio, aiutandovi con un po' di farina, date a ciascuna porzione delle pieghe per formare una pallina, ponendo i lembi al di sotto 16 e man mano posizionatele su un vassoio leggermente infarinato (la parte dei lembi ripresi e riportati al centro con le pieghe andrà a contatto con la base) 17 . Coprite con un canovaccio asciutto questa volta 18 e lasciate riposare per almeno altre 2 ore, sempre in un posto lontano da correnti d'aria.
  7. Intanto occupatevi del sugo; trasferite i pomodori San Marzano in una ciotola di vetro e sfilacciateli con le mani 19 ; in alternativa potete utilizzare una forchetta. Poi versate un filo d'olio in un tegame, aggiungete uno spicchio d'aglio in camicia precedentemente schiacciato 20 e lasciatelo soffriggere fino a doratura; poi eliminatelo 21 .
  8. Per questo passaggio, aggiungete quindi il pomodoro in padella e regolate di sale 22 ; unite poi anche l'origano 23 e lasciatelo cuocere a fuoco lento per almeno mezz'ora, girandolo spesso, fino a che non si sarà ristretto 24 .
  9. Per questo passaggio, trascorse le 2 ore di lievitazione delle palline, mettete sul fuoco un tegame capiente con oliodi semi di arachide da portare alla temperatura di 180° massimo (controllate con un termometro da cucina). Utilizzando un tarocco aiutatevi a staccare dal vassoio una porzione alla volta 25 e trasferitela sul piano di lavoro leggermente infarinato. Utilizzando i polpastrelli stendete la vostra prima pizzella, allargandola delicatamente (26-27).
  10. Per questo passaggio, poi,utilizzando la punta del tarocco bucherellate leggermente la pasta 28 ; in questo modo in cottura non si gonfierà troppo. Non appena l'olio avrà raggiunto la temperatura indicata immergete la pizzella 29 , schiacciandola al centro con un cucchiaio 30 , in modo da evitare che si gonfi eccessivamente e per creare una cavità centrale che, una volta cotta la pizzella, raccoglierà a contenere il condimento.
  11. Per questo passaggio, quando sarà ben dorata, scolate la pizzella con una sciumarola 31 e posizionatela su un foglio di carta per fritti 32 . Proseguite così a cuocere anche le altre. Non appena saranno cotte potrete condirle: versate un cucchiaio di sugo di pomodoro nella cavità di ciascuna pizzella 33
  12. Per questo passaggio, poi un po' di formaggio grattugiato 34 . Ultimate con le foglioline di basilico fresco 35 e servite le vostre pizzelle ancora calde 36 !

Storage

Per la conservazione, consigliamo di consumare le pizzelle fritte ancora calde. In alternativa è possibile conservare l'impasto in frigorifero per un giorno al massimo, oppure congelarlo prima della seconda lievitazione.