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Pizzelle di baccalà e cavolfiore

Una proposta da preparare: le pizzelle di baccalà e cavolfiore sono delle frittelle tipiche della cucina campana, si preparano per il cenone della Vigilia di Natale e Capodanno!

80 minFacile
Pizzelle di baccalà e cavolfiore

Ingredienti

Resa della ricetta: 50 pezzi

  • Acqua 670 g
  • Farina 00 600 g
  • Lievito di birra fresco (circa 5 grammi se disidratato) 20 g
  • Sale fino 10 g
  • Zucchero 10 g
  • Baccalà già dissalato 650 g
  • Cavolfiore 750 g
  • Olio di semi di arachide q.b.
  • Sale fino q.b.
  • Pepe nero q.b.
  • Prezzemolo q.b.

Valori nutrizionali

Energia
67,3 kcal
Proteine
4 g
Carboidrati
10,4 g
Grassi
1 g

Valori nutrizionali stimati, come riportati nel catalogo.

Preparazione

  1. Per questo passaggio, per preparare le pizzelle di baccalà e cavolfiore la prima cosa da fare è occuparsi della pastella. In una brocca versate l’acqua a temperatura ambiente, aggiungete il sale 1 , lo zucchero 2 e poi sciogliete il lievito 3
  2. Per questo passaggio, utilizzando un cucchiaino 4 . Versate il tutto un po’ alla volta in una ciotola in cui avete messo la farina e mescolate con un cucchiaio di legno (5 e 6).
  3. Per questo passaggio, ottenere una pastella liscia e senza grumi 7 . Dividete in due ciotole, coprite con pellicola trasparente 8 e lasciate lievitare in un luogo caldo della cucina per un paio d’ore o finché non raddoppia il volume 9 nel frattempo occupatevi di cavolfiore e baccalà.
  4. Per questo passaggio, intanto occupatevi del cavolfiore. Eliminate le foglie esterne e la parte centrale utilizzando un coltellino 10 . Sciacquate per bene le cime e poi tuffatele in una pentola piena d’acqua bollente e salata 11 . Lessatele per 10 minuti e poi scolatele, ammorbidite ma ancora croccanti, in una ciotola 12 .
  5. Per questo passaggio, schiacciate grossolanamente con una forchetta 13 e lasciatele raffreddare completamente prima di tuffarle nella pastella lievitata 14 . Mescolate cercando di non smontare troppo l’impasto 15 .
  6. Per questo passaggio, bagnate un cucchiaio nell’olio di semi 16 e poi cuocete 5-6 cucchiaiate di impasto tuffandole nella padella con un paio di dita d’olio di semi ben caldo (non bollente) 17 . Di tanto in tanto bagnate le pizzelle con l’olio caldo la superficie di quelle che non sono ancora pronte per essere girate 18 .
  7. Per questo passaggio, trascorsi 3-4 minuti girate e proseguite la cottura per altri 2-3 minuti 19 . Quando saranno dorate da entrambe le parti scolate le frittelle su carta assorbente 20 e proseguite con la cottura di tutte le altre 21 .
  8. Per questo passaggio, passate infine alla preparazione delle frittelle con il baccalà: noi abbiamo utilizzato quello già dissalato, in alternativa basterà immergerlo in acqua per 3 giorni cambiandola ogni 12 ore. Tagliate a pezzi il pesce e lessatelo per 15 minuti in acqua non salata 22 . Scolate i pezzi e poi eliminate la pelle 23 ed eventuali lische staccandole con una pizzetta 24 .
  9. Per questo passaggio, sgranate il baccalà con una forchetta 25 e poi tuffate nella pastella lievitata 26 . Mescolate facendo attenzione a non sgonfiare troppo il composto 27 .
  10. In una padella con un paio di centimetri d’olio caldo, non bollente, cuocete poche cucchiaiate alla volta di impasto 28 . Bagnate la superficie che non è nell’olio raccogliendo quest’ultimo con il cucchiaio e cuocete per 3-4 minuti. Poi girate e proseguite la cottura per ancora 2-3 minuti 29 . Man mano scolate su carta assorbente e proseguite così la cottura delle pizzelle di baccalà e cavolfiore 30 .

Conservazione

Le pizzelle di baccalà e cavolfiore una volta cotte possono essere conservate per 1-2 giorni in frigorifero; tenetele in un contenitore ermetico e riscaldatele al bisogno. Se lo desiderate, potete anche congelarle da cotte e ripassarle al forno qualche istante prima di consumarle. La pastella non può essere preparata con troppo anticipo se non riducendo la quantità di lievito. Baccalà e cavolfiore possono essere preparati anche il giorno prima conservandoli in frigorifero.