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Pizza fritta

Una proposta da preparare: la pizza fritta è uno sfizioso street food della tradizione culinaria napoletana, una pizza farcita e ripiegata a mezzaluna poi fritta.

40 minMedia
Pizza fritta

Ingredienti

Resa della ricetta: 4 pezzi

  • per 4 pizze: Farina Manitoba 500 g
  • per 4 pizze: Acqua 320 g
  • per 4 pizze: Lievito di birra secco 2 g
  • per 4 pizze: Sale fino 10 g
  • per il ripieno: Ricotta di Bufala 300 g
  • per il ripieno: Provola 100 g
  • per il ripieno: Pomodori pelati 200 g
  • per il ripieno: Salame tipo napoli 60 g
  • per il ripieno: Basilico 8 foglie
  • per il ripieno: Sale fino q.b.
  • per il ripieno: Pepe nero q.b.
  • per friggere: Olio di semi 1,3 l

Valori nutrizionali

Energia
1125,8 kcal
Proteine
29 g
Carboidrati
104,9 g
Grassi
65,5 g

Valori nutrizionali stimati, come riportati nel catalogo.

Preparazione

  1. Per questo passaggio, per realizzare la pizza fritta versate in una planetaria munita di gancio la farina setacciata e il lievito di birra secco 1 (in alternativa al lievito di birra secco potete usare 7 g di lievito di birra fresco). Unite 1/4 di acqua 2 presa dalla dose totale e azionate la planetaria. Proseguite ad aggiungere l’acqua poco per volta mentre la planetaria è in azione, avendo cura di attendere che il liquido sia man mano ben assorbito prima di aggiungerne altro. Una volta che avrete versato ¾ della dose totale di acqua, unite anche il sale 3 , continuando sempre ad impastare.
  2. Per questo passaggio, aggiungete la restante parte di acqua 4 , a filo, e lasciate lavorare fino a quando l'impasto non si sarà incordato al gancio, ad ottenere un composto liscio ed omogeneo 5 . Estraete l’impasto dalla planetaria con l’aiuto di un tarocco e ponetelo su un piano leggermente infarinato 6
  3. Per questo passaggio, stendetelo leggermente con le mani 7 poi ripiegate i lembi verso il centro (8-9)
  4. Per questo passaggio, quindi ripiegate il panetto su se stesso 10 per conferirgli una forma sferica 11 . Trasferite l’impasto all’interno di una ciotola larga, coprite con pellicola 12 e fate lievitare nel forno spento con la luce accesa, a una temperatura di 25-28°, fino a quando non avrà triplicato il proprio volume. Ci vorranno circa 3 ore.
  5. Trascorso questo tempo recuperate l’impasto che sarà triplicato e trasferitelo su una spianatoia leggermente infarinata 13 . Formate un filone 14 , poi con un tarocco dividetelo in 4 parti uguali, di circa 220 g l’uno 15 ,
  6. lavorate ciascun pezzo formando delle palline 16 . Trasferite su un vassoio le palline di impasto ben distanti l'una dall'altra 17 , copritele con pellicola non tirata (altrimenti la pasta non si svilupperà) e lasciate lievitare per altre 3 ore sempre in forno spento con luce accesa. Intanto preparate il ripieno: tagliate a piccoli cubetti il salame e la provola 18 . Preparate anche le foglie di basilico e la ricotta : lavoratela per qualche istante con un cucchiaio in una ciotola per renderla più cremosa.
  7. Per questo passaggio, trascorse le 3 ore di lievitazione, riprendete le vostre palline di impasto 19 e stendetele con le mani su una spianatoia leggermente infarinata, dovete creare un disco irregolare di circolare di circa 30 cm di diametro 20 . Ora potete occuparvi del ripieno, dovete usare ¼ delle dosi degli ingredienti per ciascuna pizza, farcendo soltanto una metà e lasciando un paio di centimetri dal bordo. Stendete quindi uno strato di ricotta poi schiacciate leggermente i pomodori pelati con la forchetta e versateli sopra alla ricotta 21 salando a piacere,
  8. Per questo passaggio, quindi insaporite con qualche cubetto di salame 22 e di provola 23 . Profumate con le foglioline di basilico fresco spezzettate a mano e pepate 24
  9. Per questo passaggio, ripiegate sopra la metà del disco non farcita 25 così da creare una mezza luna 26 . Sigillate bene i bordi per evitare di far fuoriuscire il ripieno in cottura. Una volta realizzate tutte e 4 le pizze potete occuparvi della cottura: mettete a scaldare l’olio in un tegame dal bordo alto, per una frittura ottimale deve raggiungere i 170°, inserite un termometro per alimenti per monitorare al meglio la temperatura. Immergete una pizza alla volta 27 , mentre cuoce e facendo attenzione, bagnatela con un cucchiaio con l'olio caldo perché la ricopra bene; abbiate cura di girarla delicatamente dall’altra parte per cuocerla in modo omogeneo e continuate a friggere finché la pizza non risulta di un bel colore dorato.
  10. Per questo passaggio, scolate con una schiumarola la pizza 28 , adagiatela su uno scolafritti o su carta assorbente 29 per asciugare l’olio in eccesso. La pizza fritta è pronta da gustare calda 30 !

Conservazione

Per la conservazione, la pizza fritta è una pietanza da consumare subito. Si sconsiglia la conservazione in frigorifero e la congelazione dopo la cottura. È possibile conservare l’impasto della pizza in frigorifero per un giorno coperto con pellicola oppure congelarlo.