← Tutte le ricette
Il catalogo Asterisk
Pinza triestina
Una proposta da preparare: la pinza triestina è una preparazione tipica della città di Trieste e che viene servita la mattina di Pasqua per celebrare la Resurrezione.
95 minMedia

Ingredienti
Resa della ricetta: 2 pezzi
- Ingredienti per il lievitino: Farina Manitoba 100 g
- Ingredienti per il lievitino: Acqua 100 g
- Ingredienti per il lievitino: Lievito di birra secco 16 g
- per l'impasto: Zucchero 160 g
- per l'impasto: Farina 00 300 g
- per l'impasto: Uova 1
- per l'impasto: Tuorli 4
- per l'impasto: Burro 135 g
- per l'impasto: Sale fino 1 pizzico
- per l'impasto: Scorza di limone 1
- per l'impasto: Scorza d'arancia 1
- per spennellare: Tuorli 1
- per spennellare: Latte intero 20 g
Valori nutrizionali
- Energia
- 1694,3 kcal
- Proteine
- 32,8 g
- Carboidrati
- 238,2 g
- Grassi
- 68,6 g
Valori nutrizionali stimati, come riportati nel catalogo.
Preparazione
- Per preparare la pinza triestina la prima cosa fare è quella di iniziare col lievitino, poi in un recipiente versate la farina setacciata e il lievito disidratato 1 poi versate l’acqua 2 e impastate brevemente 3
- Per questo passaggio, dopo aver ottenuto un impasto un po’ appiccicoso 4 coprite con la pellicola 5 e lasciate lievitare fin quando non raddoppierà di volume 6 , da una a due ore circa.
- Trascorso il tempo versate il lievitino nella tazza di una planetaria 7 , quindi l’uovo 8 e 120 grammi di zucchero 9 ,
- Per questo passaggio, poi versate 200 grammi di farina setacciata 10 e cominciate ad impastare col gancio 11 e non appena avrà iniziato ad incordarsi aggiungete il sale e 65 grammi di burro a temperatura ambiente 12 e continuate ad impastare.
- Lavorate per pochi minuti l’impasto sulla spianatoia fino a renderlo liscio 13 poi riponetelo in un recipiente 14 , coprite con pellicola e lasciate lievitare per altre 2 ore. Trascorso il tempo ricominciate col secondo impasto, poi trasferite nella tazza della planetaria 15 la pasta lievitata,
- Per questo passaggio, aggiungete i tuorli 16 , i 40 g di zucchero rimanenti, le scorze di arancia e limone grattugiate 17 e i restanti 100 grammi di farina 18 e impastate ancora per 5 – 10 minuti,
- Per questo passaggio, giusto il tempo di far incordare per bene l’impasto 19 noterete che resterà pulito il recipiente della planetaria; dopodiché aggiungete i 75 grammi di burro restanti poco alla volta 20 e, quando inglobato, trasferite poi l’impasto su una spianatoia e dividetelo in due metà da 400 grammi l’una circa 21 .
- Aiutandovi con le mani arrotondate per bene l’impasto ottenendo così due sfere tese 22 riponetele su una leccarda rivestita di carta forno 23 e lasciate lievitare per 2 ore ancora. Una volta che gli impasti saranno ben rigonfi praticate delle incisioni 24 a forma di Y con una lama ben affilata facendo entrare la lama completamente nella sfera fino a toccare la leccarda. Eseguite questa operazione facendo attenzione a non trascinare l’impasto mentre lo tagliate, poi affondate completamente nella sfera, entrando ed uscendo di volta in volta con la lama.
- Per questo passaggio, spennellate le superfici di entrambe le pinze con del tuorlo battuto ed il latte 25 e cuocetele entrambe a 165° per 35 minuti in forno preriscaldato in modalità ventilata oppure in modalità statica a 180° per 35 minuti. A fine cottura è comunque consigliabile di fare la prova stecchino nel centro della pinza triestina prima di servirla.
Conservazione
Per la conservazione, la pinza triestina può essere conservata coperta per 2-3 giorni; magari riscaldatela leggermente prima di affettarla.