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Confettura di rabarbaro

Una proposta da preparare: la confettura di rabarbaro è una preparazione molto particolare... una di quelle marmellate non troppo dolci, realizzata con pochi ingredienti.

80 minMolto facile
Confettura di rabarbaro

Ingredienti

Resa della ricetta: 1,3 Kg

  • Rabarbaro 1,3 kg
  • Zucchero 400 g
  • Limoni 1

Valori nutrizionali

Energia
120 kcal
Proteine
0,6 g
Carboidrati
29,2 g
Grassi
0,1 g

Preparazione

  1. Per preparare la confettura di rabarbaro, partite dal rabarbaro: eliminate le foglie e tagliate i gambi in pezzi da circa 1 cm 1 , quindi lavateli accuratamente sotto l'acqua fredda 2 . Versate i gambi di rabarbaro in una ciotola, e unite anche lo zucchero e la scorza grattugiata del limone 3 .
  2. Poi spremetene il succo ottenendone così 70 grammi, filatrate dai semi 4 , mescolate bene e lasciatelo riposare per almeno 2-3 ore, coperto con della pellicola trasparente 5 . Dopo questo tempo il rabarbaro avrà rilasciato del liquido, quindi versate tutto il contenuto della ciotola in una pentola 6 e portatelo a bollore.
  3. Fate cuocere a fiamma media per 10 minuti 7 , mescolando di tanto in tanto, quindi abbassate la fiamma e continuate la cottura per 50-60 minuti circa finche non raggiungerà i 108 c° 8 . Utilizzate un termometro da cucina per misurare la giusta temperatura. Mentre la confettura cuoce, dedicatevi alla sanificazione dei vasetti e dei tappi come indicato nelle linee guida del Ministero delle Salute riportate in fondo alla ricetta. Una volta che la confettura sarà cotta, invasatela ancora calda nei barattoli, avendo cura di lasciare un centimetro di spazio dal bordo 9 e chiudete. Se utilizzate i barattoli con chiusure a guarnizione in gomma, al momento di consumare la confettura di rabarbaro potete fare la prova del sottovuoto tirando l'apposita linguetta: se tirandola produce un rumore secco vuol dire che il contenuto si è conservato con il sottovuoto corretto. Al contrario, se tirando la linguetta la guarnizione risulta "molle", significa che non si è creato il sottovuoto correttamente ed è meglio non mangiarne il contenuto. Se invece utilizzate barattoli con tappi a vite, una volta invasata la confettura calda avvitate bene i tappi ma senza stringere troppo e lasciate raffreddare. Con il calore del composto si creerà il sottovuoto, che permetterà di conservare il prodotto a lungo. Una volta che i barattoli si saranno raffreddati, verificate se il sottovuoto è avvenuto correttamente: potete premere al centro del tappo e, se non sentirete il classico "click-clack", il sottovuoto sarà avvenuto. Una volta che avrete verificato che la conservazione è andata a buon fine, la vostra confettura di rabarbaro sarà pronta per essere gustata!

Conservazione

Per la conservazione, la confettura di rabarbaro si conserva per circa 3 mesi, purché il sottovuoto sia avvenuto correttamente e i barattoli siano conservati in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore. Si consiglia di attendere almeno 2-3 settimane prima di consumare la confettura. Una volta aperto ogni barattolo, conservare in frigorifero e consumare nel giro di 3-4 giorni al massimo.